I Vampiri sempre di-sperano. Io Vampira morta, dispero, perché devo tornare tra voi vivi, succhiare il vostro sangue per avere vostre sembianze corporee.

Che maledizione, assomigliare a voi!!!!!

xena zupanic

xena zupanic

Succhio il vostro sangue per essere immortale.
Solo agli immortali non serve la pensione!

Il mio letto non é stretto! E’ largo come la via che porta alla perdizione!

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A letto porto tutti che scappano dal mondo. Molti preferiscono essere morsi e diventare i vampiri che rimanere gli zombi e zombare ogni giorno dalla mattina alla sera.

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Voi mi date il vostro sangue ed io a voi l’uscita da questo mondo noioso, esangue.

Il mio ruolo è sociale e rivoluzionario: mordere il più possibile per avere tutto uguale: il comunismo dei vampiri!

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VAMPIRI SEMPRE DI.SPERANO

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  “ IO  VOGLIO  MORIRE “    ( Xena )

Palesemente è la frase rivelatrice che sta cambiando (grazie al formidabile SNIFFER  PC) la semantica televisiva odierna. Sentita da tutti, ma non sufficientemente contemplata, la locuzione banalissima in se stessa, dispiega la sua forza corrosiva su tutta la programmazione, su tutto il palinsesto, minando e promettendo una nuova crescita televisiva. In una convulsa e drammatica interpretazione, una cosa è chiara:  Xena deve morire, Xena che si rappresenta, Xena lì e là (vestita di lilla no, no per favore!), muore a causa di un eccesso chiamato RAP – PRESENTAZIONE. Il ritmo è ossessivo, la velocità è drogata e la mira è il miraggio da tener stretto. Si muore lentamente perché Xena è forte ed io sono debole. Tutto è una questione di duratura: se il programma “Markette” continuerà, morire sarà arduo, senza una programmazione forte forte, dove l’io diventa carne e Xena spirito.

xena zupanic libro “Markette siamo alle strette”

dizionario ragionato parafilosofico sub specie aeternitatis su markette

Xena, hai donato il rango alla tela tanto bella, il buco svizzero alla Grande muraglia?

Articolo scritto e pubblicato da Xena Zupanic