La Storia

4 SuckerS è la storia surreale di quattro affascinati vampire sulla quarantina.
Il tema principale è quello dell’alienazione e della difficoltà dei rapporti e la storia è raccontata nel gergo vivace della vita contemporanea.
Le quattro vampire sono le prime, nel loro genere, a non succhiare il sangue, ma tutto il resto e a lanciare una nuova tendenza di vampirismo virtuale ed energico.
Il messaggio di fondo è che sfortunatamente siamo tutti dissanguati e vampirizzati dal mondo virtuale, legati da uno strano miscuglio di falso affetto, solitudine, intolleranza e dipendenza digitale.
Per una serie di errori del destino, le quattro protagoniste si incontrano in una Milano dei nostri giorni e finiscono per vivere insieme in un appartamento per un lungo periodo.
I compagni di camera includono anche i loro quattro alter ego, che sono quattro animali (un pipistrello, un ragno, un gufo e un gatto) che compaiono nel film come xxxx e disegni animati.
Strutturata come teatro dell’assurdo, ricca di animazioni, la serie abbandona l’uso della narrazione convenzionale ed evita  l’uso del dialogo irrazionale per creare una commedia surreale, macabra e super kitsch.
Il tradizionale svolgimento della storia è sostituito da una successione illogica di eventi tenuti insieme da una effimera xxxx di interessi comuni dei protagonisti, senza risultati pratici.
4SuckerS offre una visione comica e ironica di quello che potrebbe accadere nell’universo femminile nella società contemporanea nel corso di una crisi in piena regola.

Le quattro protagoniste si collegano tra loro in una storia ambigua che si muove tra l’occulto e il paranormale, rivelando lentamente il loro egoismo e la loro arroganza, mostrando a tutti di essere gelose, dispettose, stupide, cattive, ipocrite, competitive e delle personalità ossessive che sono sempre in conflitto tra loro.
Questo conflitto è sempre divertente.
Le loro personalità contraddittorie l’antagonismo psicologico creano una serie di problemi personali e le strane relazioni di dipendenza tra le zitelle sono mantenute attraverso un mix di falso affetto, intolleranza e abitudine, e i loro rimpianti si combinano per rendere la vita difficile da accettare.
Appese all’incrocio tra i vivi morti e morti viventi, e imprigionato nel momento invisibile di passaggio da uno stato all’altro, queste donne vivono nell’impossibilità e nessuno delle quattro protagoniste riesce a raggiungere i suoi obiettivi.
È così che un film assurdo diventa realistico, come nella vita si parla e pensa molto, ma tuttavia non si raggiunge quasi nulla e solo una piccola parte dei propri desideri.
Durante la loro utopica convivenza, Tempo e Spazio si rassegnano alle leggi umane a causa di imprevisti passaggi temporali e il dialogo e i monologhi del dramma sono pieni di un senso intrinseco di filosofia esistenziale, e rappresentano la poesia della distruzione umana, il pessimismo, e la violenza interiore, il tutto espresso in modo unilaterale ed ermetico, talvolta ripetitivo e frastagliata, ma con la capacità di far nascere un sorriso.

*** Il film è registrato alla S.I.A.E. (Società Italiana degli Autori e Editori) con il nr. 144653040167/14.12.2011

Il marchio “4 Suckers” è registrato (Ufficio Brevetti e Marchi di Milano, CTM 10.618.528 del 01.02.2012 Studio Lunatti & Mazzoni) e si avvale di un piano di merchandising creato dallo studio di design e impiega copione, costumi e scenografie dello studio.